Detective per caso, Gennaio 2023

26 casi in 31 giorni.

Ogni giorno un indizio.

Ogni giorno una svolta.

Cos'è... in una frase

Leggi un caso al giorno e ti resta addosso la voglia di “ancora uno”.

Se vuoi gialli rapidi, ritmo alto, niente pagine morte.

Non segui un caso solo. Segui un mese che cambia il protagonista.

Come si legge

Puoi farlo in due modi.
Modo 1: un caso al giorno. Ti godi il gioco e la routine di gennaio.
Modo 2: a raffica. Ti fai trascinare e chiudi la settimana in una serata.

26 casi distribuiti nei 31 giorni di gennaio 2023

Le prime pagine

Qui trovi l’estratto. Se non ti aggancia subito, non fa per te. Zero drammi.

Primo gennaio – Il diario

Primo gennaio 2023. Eccomi davanti allo specchio a contemplare i miei primi 40 anni di vita. Alto. Un fisico proporzionato ma non muscoloso. I capelli ancora neri, folti e sovente spettinati. Un pizzetto curato in modo maniacale. Gli occhiali alla “Harry Potter”. Un lavoro come cuoco in un ristorante di Torino e la voglia di raccontare la mia vita.

Tutti gli anni ho questo desiderio, ma ora ne sono certo: è arrivato il momento di scrivere e immortalare tutto quello che è capitato nella mia esistenza terrena.

Esco di casa alla ricerca di quello che dovrà diventare il mio diario di vita. Non deve essere un diario come tanti altri. Deve essere qualcosa di speciale. Deve poter raccontare tutto di me, senza lasciare dubbi su chi sono stato, su chi sono e su chi sarò. C'è solo un particolare: trovare un negozio aperto il primo di gennaio diventa realmente impossibile. Per fortuna “santo Internet” è attivo ventiquattro ore su ventiquattro.

Rientro nel mio miniappartamento al quarto piano di una palazzina signorile a Chivasso. Come sempre utilizzo le scale perché ho una certa avversione per gli ascensori. Entro in camera mia e mi siedo alla scrivania. Indosso le mie pantofole a forma di elefante. Accedo alla piattaforma di acquisti online e digito la parola “diario”. Dalla ricerca escono una miriade di possibilità di acquisto di qualsivoglia formato o colore o tipologia di diario: “Lo vuoi personale? Lo vuoi segreto? Oppure scolastico?”. L'occhio e il mouse puntano direttamente su un link particolare: un diario “vintage”, con carta di colore giallastro, dovuto ai tanti anni di esposizione al sole. La descrizione dice così: “Diario segreto, misure 14 cm x 18 cm -365 pagine non necessita di lucchetto”. Ma come? Un diario segreto che non necessita di lucchetto? Non è tanto segreto se tutti possono aprirlo e leggere il suo contenuto. “Prezzo 3,65 euro”. Il prezzo è allettante. Non vado a sprecare soldi per una cosa che, sono sicuro, non porterò mai a termine. Ogni volta che inizia un nuovo anno penso di scrivere un diario e poi abbandono l’impresa. Mai ho pensato di acquistare un diario. Ma oggi... oggi è diverso! Sento che questo diario sta chiamando proprio me. La sua copertina mi affascina, la frase inserita mi incuriosisce: “Un tuffo nel passato migliora la vita”. Sento che devo fare questo tuffo nel mio passato. Sento il bisogno di nuotare nel mare dei ricordi della mia vita. Ho deciso! Senza rendermene conto, il mouse “clicca” sul pulsante “Ordina adesso”.

Fatto! Consegna prevista: Primo gennaio – Ore 18:00.

«Ecco che sono stato fregato come al solito. Meno male che il costo è solo di pochi euro.» – dico ad alta voce.

Chiudo il mio computer e lo squillo del campanello di casa mi fa sobbalzare. Vado al citofono.

«Chi è?»

«Consegna per il signor Giorgio De Giorgi.»

Guardo l'orologio: sono le 18:00. Indosso la giacca da camera, perché sono ancora in pigiama. Apro la porta e il corriere sale a consegnarmi il pacco.

«Quanto devo per la consegna?»

«Consegna gratuita. C'è solo il costo del contenuto: 3,65 euro.»

«Grazie per la velocità nella consegna. Non pensavo che il servizio fosse così efficiente soprattutto in un giorno di festa.»

«Non c'è da ringraziare, anzi, chiedo scusa per il ritardo. Il pacco era in giacenza da noi già dalla scorsa settimana e solo oggi siamo riusciti a consegnarlo. Arrivederci e buon anno e complimenti per le pantofole.»

Il corriere sorride ed esce di casa. Io resto a bocca aperta contemplando il pacco sulla scrivania.

«In giacenza da una settimana? Ma io ho appena fatto l'ordine. Ci deve essere per forza un errore». Mi siedo alla scrivania. Scarto il pacco e trovo il diario che avevo appena ordinato: Un tuffo nel passato migliora la vita. Non c'è dubbio è proprio quel diario. Il colore delle pagine ingiallite è il medesimo che si vedeva nelle foto sul portale di acquisti. Il profumo che emana è la classica essenza di un libro d'epoca che ha dentro di sé l'odore della polvere che si è depositata nel tempo. Apro il diario. Ogni pagina attende che io scriva la mia storia. Tutte le pagine sono vuote. Tutte tranne una: la prima. Nella parte in alto c’è indicata in corsivo la data: Primo gennaio. Devo proprio iniziare oggi.

«Questa è la volta che scrivo qualcosa.»

Controllo ancora la fattezza del diario. Effettivamente non esiste un lucchetto e quindi non si può chiudere a chiave per proteggere i segreti. “Lo nasconderò da qualche parte”. Guardo la copertina rigida in pelle chiara. In rilievo è presente la frase che mi ha colpito. Sotto la scritta c’è il disegno di un ometto sorridente, sembra uno di quei folletti che trovi nelle favole. Unica eccezione: non ha il classico cappello a punta. “Che cosa da bambini”, penso guardando il diario e guardandomi allo specchio. “Posso arrivare a 40 anni e ridurmi a scrivere come un dodicenne?”

Giro la copertina e leggo nell'ultima pagina: “Su questa carta si può solo scrivere con piuma d'oca e calamaio”. Mi metto a ridere. Prendo la mia matita e inizio a scrivere.

Cosa trovi dentro il libro

Casi brevi e leggibili anche in pausa
Ritmo costante, senza capitoli di riempimento
Sensazione di “calendario” che ti spinge avanti

Domande veloci (FAQ)

È un romanzo unico o una serie?
Questo è un libro unico ambientato a gennaio 2023. Chiude la sua corsa. Esiste anche una serie successiva ambientata nel 2025.


Devo leggere un caso al giorno?
No. È il modo più divertente, ma puoi leggerlo come vuoi.


I casi sono collegati tra loro?
Ogni caso si chiude. Però vengono lasciate tracce e abitudini che si sommano. È quello che ti fa proseguire.


È adatto se ho poco tempo?
Sì. È pensato per letture brevi e frequenti.

 

Che tipo di finale aspettarmi?
Un finale che dà senso al mese. Chiude e ti lascia con il fiato sospeso.

Apri l’estratto. Se la storia ti prende, gennaio non molla.

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